mercoledì 18 marzo 2009

VENUTO PER VINCERE


















Ed ecco qua un altro venuto per vincere. Venuto dall'imprenditoria e quindi per forza già bravo, cosa volete che serva l'esperienza amministrativa!


"Ceriscioli?" capirai per uno che è imprenditore da 40 anni!

"Ma se non vince dottore che fa?" chiede il giornalista, "continuerà la sua battaglia in Consiglio?". Eccone un altro che non dice SI, dice un po' di se e un po' di ma, ma un SI chiaro e convinto non si riesce a strapparglielo, del resto è qui per vincere mica per partecipare.

Però c'è sempre la possibilità di unire l'opposizione, basta accettare senza discutere.
Eccone un altro, appunto.

A seguire, nei commenti, le interviste alla stampa del candidato Cascino, leggere per credere.

martedì 17 marzo 2009

LIBERI ANCHE IN PROVINCIA

dal Resto del Carlino del 17.03.09

ELEZIONI L’ACCOPPIATA CATALANO-BRESCIANI PER I «LIBERI» (E LE ALTRE LISTE CIVICHE?).

E AMONE AVVERTE: «NEL PDL NON E’ DETTA»
C’eravamo tanto amati, fino a confluire in un’unica lista

«LIBERTA’ e Futuro? Un incidente già dimenticato. Il nostro percorso verso i ‘Liberi’ nasce due anni e mezzo fa da un famoso incontro a casa Valazzi con il segretario regionale di Forza Italia». Francesco Amone e Antonio Bresciani, affiancati da Giuseppina Catalano, Italo Campagnoli e Pierpaolo Amadori, raccontano così l’ennesima metamorfosi. «Noi siamo nel Pdl — aggiungono — solo che siamo contro questo gruppo dirigente il cui obiettivo è perdere per gestire una piccolissima fetta di potere». E ancora: «Parteciperemo al percorso fondativo del Pdl, entrando come gruppo organizzato. D’altra parte il Circolo Piazza del Popolo è nato per questo. Tutta la nostra attività politica è legata ad una scelta di rinnovamento ed anche questa è una tappa significativa».

Così, alla fine, di due liste civiche ne resta una sola: «Alla base della confluenza c’è una scelta fondamentale — aggiunge Italo Campagnoli —, quella dei candidati». Così Pina Catalano guiderà i «Liberi» alla battaglia per il sindaco di Pesaro, così Antonio Bresciani diventa, secondo Campagnoli, «la persona ideale per portare una battaglia civica a livello provinciale». Magari attraverso quella lista civica provinciale che i ‘Liberi’ avevano messo in campo sin da qualche mese addietro: «Catalano e Bresciani — aggiunge la “mente politica” del movimento la lista Italo Campagnoli — sottoscriveranno la carta di programma proposta dai comitati e, da parte nostra, chiederemo agli stessi comitati di indicarci dei personaggi interessati alla candidatura nelle nostre liste provinciali». Se Bresciani sottolinea «di non aver mai frenato il desiderio dei ‘Liberi’ di trovare un accordo con il Pdl», Giuseppina Catalano sottolinea che «si è deciso di andare per conto nostro solo per le chiusure del Pdl ad una scelta democratica dei candidati. Per quanto ci riguarda una porta è ancora socchiusa». Detto questo definisce «fisiologica la scelta di Bresciani come candidato».
IN REALTA’ Amone e Bresciani (appoggiati da Almerindo Duranti, Carlo Ruggeri e Bruno Barbieri) stanno ancora giocando una partita interna al Pdl: «Le bocce non sono affatto ferme. Le candidature indicate a livello provinciale (Cascino e Giannotti, ndr) non è affatto scontato che siano approvate a livello regionale e nazionale. Noi stiamo lavorando affinché la chiusura esistente a livello locale possa essere superata e che le nostre candidature siano accolte anche dal Pdl nazionale». Infine Antonio Bresciani prende di petto i suoi futuri concorrenti per la presidenza della Provincia: «Non è una questione personale ma ci troviamo di fronte a due politici di professione, uno giovane l’altro meno giovane. Ma ambedue con scarsissime, se non nulle, esperienze lavorative. Fa bene Ricci ad impressionarsi quando entra in un’azienda. Ma ben altra cosa è avere esperienza di lavoro all’interno di un’azienda. E per questi momenti difficili, di crisi, a guidare un ente come la Provincia ci vuole un profilo di amministratore diverso, di una persona che ha esperienze lavorative. Basta con i politici a tempo pieno o gli organizzatori di Feste dell’Unità».

venerdì 6 marzo 2009

ROTTURA !

Una scelta sbagliata

Il PDL pesarese ha lasciato cadere nel vuoto la richiesta di decidere sul candidato unico dando la parola al proprio elettorato, attraverso le Primarie, in un confronto aperto e pubblico. E’ evidente che il PDL, se non teme il giudizio dei propri elettori, non vuole rinunciare alle scelte nate all’interno delle trattative politiche delle segreterie di partiti confluiti in un progetto , che si rivela ancora dominato da una mentalità irrimediabilmente vecchia e politicamente suicida.

Non esistono dunque le condizioni per proseguire nel lungo tentativo di costruire un fronte ampio dell’opposizione pesarese, perdendo altro tempo prezioso e le quattro forze politiche, lista civica “LiberiXPesaro, lista civica “Libertà e Futuro”, La Destra e Fiamma Tricolore, che sostengono la candidatura a sindaco di Giuseppina Catalano, devono prendere atto del fallimento del percorso che voleva ricondurre all’unità le forze dell’opposizione attraverso una soluzione condivisa per una unica candidatura a sindaco.

Resta il dovere di rimarcare che l’atteggiamento del PdL rappresenta l’esatto contrario del cambiamento , tradisce il bisogno dei pesaresi di avere un governo cittadino nuovo e fa di Pesaro e Urbino l’unica provincia d’Italia dove il PDL si è spaccato, rompendo anche con la Lega Nord, sua alleata nazionale.
Dell’abbandono di un progetto di straordinaria forza innovativa per il PdL, risponderanno i responsabili politici locali, mentre noi, in assoluta coerenza, possiamo continuare per la strada del cambiamento ,sempre aperto ad ogni forza politica, ma da proporre e di cui dialogare direttamente con i cittadini.

Inizia oggi poi anche il confronto interno sul tema della competizione provinciale per la quale “Libertà e Futuro “ha indicato da tempo la candidatura a presidente di Antonio Bresciani . E’ infatti evidente l’opportunità che le forze politiche che vogliono un cambiamento reale e facce nuove per un futuro migliore, sappiano trovare, anche sul piano provinciale, un percorso comune , che affermi la coerenza di un percorso politico e crei sinergia e forza per conquistare il risultato.

Lista civica LiberiXPesaro
Lista civica Libertà e Futuro
La Destra
Fiamma Tricolore