martedì 19 maggio 2009

PRIMA DI VOTARE


SABATO 16 MAGGIO

sala rossa
del consiglio comunale

piazza del popolo
ore 18,30


Il dibattito organizzato alla Sala rossa del Comune dai Liberi x Pesaro ha registrato una alta partecipazione di pubblico e di esponenti importanti e rappresentativi del progetto politico della lista civica.

Erano infatti tra i relatori l’imprenditore Nardo Filippetti, il manager Marco Zanotti e il medico oculista Carlo Maria Valazzi. Tutti hanno sottolineato l’importanza di assumersi la responsabilità di governare al di là delle impostazioni ideologiche e di accettare quindi l’apertura del Sindaco Ceriscioli offerta a questa area di opposizione.

Il titolo dell’incontro recitava: “ Rilancio economico attraverso un progetto centrato su turismo di qualità, attenzione allo sport, utilizzo efficace della fiera”.

Dopo una breve introduzione di Giuseppina Catalano che ribadisce la vocazione al governo della lista civica e la necessità di operare per scelte di cui la città ha bisogno urgente, esordisce Nardo Filippetti che che ripercorre la sua personale storia dentro i Liberi x Pesaro fondata sulla opportunità del fare che però comporta anche il mettersi in gioco. Lui si è messo in gioco e ancora oggi sente l’esigenza di fare qualcosa per la città, sapendo che per fare bene bisogna portare la propria competenza ma anche la propria passione: “Oggi concretamente scegliamo di farlo donando competenza e passione a chi governa, non essendoci alternative credibili. Partire dunque dall’uomo, in cui bisogna risvegliare i valori perché le risorse verranno sviluppate e i soldi trovati solo là dove ci sono persone motivate e con valori, senza aspettare altri cinque anni”. Ha poi parlato del turismo di qualità come scelta obbligata che porterà benessere a tutta la collettività migliorando l’arredo urbano, l’ambiente e con esso la qualità stessa della vita.

Marco Zanotti porta la sua testimonianza di uomo di centro destra che però vede la necessità di un progetto che dia risposte immediate alla città come è quello di Liberi x Pesaro, perché destra e sinistra possono e devono far fiorire idee per la loro città e l’amministrazione va gestita come una impresa ottimizzando e governando le risorse per il bene di tutti.

Carlo Maria Valazzi, dopo aver anch’egli ripercorso la storia dei Liberi x Pesaro che oggi rappresentano una preziosa esperienza politica ed istituzionale, entra nel merito di un progetto in cui lo sport diventa il comune denominatore di aspetti quali cultura, formazione e imprenditorialità, utilizzando il grande patrimonio di strutture di Pesaro lanciandole verso la qualità, individuando il possibile sviluppo d’eccellenza verso gli eventi sportivi collegati con la salute e il turismo.

mercoledì 13 maggio 2009

40 LIBERI


Nella foto il gruppo di Liberi x Pesaro e qui sotto i 40 candidati





I 40 LIBERI PER IL CONSIGLIO COMUNALE


Catalano Giuseppina Modena 06.06.1941
Campagnoli Italo Pesaro 27.06.1956
Cassiani Giovanna Pesaro 27.06.1968

Ceccarelli Loredana Pesaro 24.09.1953
Cucchi Roberto Pesaro 03.09.1953
Fortugno Michela Taurianova (Rc) 29.03.1977

Giaro Paolo Pesaro 31.01.1957

Longobardi Giuseppe detto Pino Torreannunziata (Na) 03.01.1957

Matteucci Mariano Mercatello sul Metauro 11.12.1958

Ragnetti Giancarlo Mondavio 21.03.1950
Signorini Rita Cattolica 24.11.1951

Sanchini Nivio detto Nevio Teramo 25.06.1936
Giampaoli Attilio Sant’angelo In Lizzola 10.02.1943

Aluigi Loretta Urbino 18.07.1979

Andreoni Enrico Mombaroccio 20.02.1944
Arduini Lucio Pesaro 21.03.1976

Campagnoli Paolo Pesaro 11.09.1957

Giommi Giuseppe Pesaro
Colonna Giuseppe Napoli 06.10.1970
D’augelli Vincenza detta Cinzia San Severo (Fg) 23.02.1968
De Angeli Angela Pesaro 23.07.1965

Duranti Debora Fano 28.06.1978

Esposto Loretta Pesaro 19.03.1966

Favarelli Simone Sasso Corvaro 01.04.1982
Gaudenzi Salvatore Rimini 24.02.1973

Godi Sabina Fano 25.07.1980

Graziano Francesco Palermo 12.01.1966

Guastamacchia Gioacchino Terlizzi (Ba) 02.06.1955

Guidi Gianluca Pesaro 03.03.1981
Guidi Marco Pesaro 25.12.1937
Massacesi Enrico Pesaro 12.06.1968
Montagna Antonio Torre Del Greco (Na) 02.03.1977

Palumbo Antonella Monza 17.05.1971

Profili Caterina Fano 15.04.1976

Ragnetti Selene Pesaro 12.03.1972

Ravaglia Ileana Ravenna 27.07.1954

Renzi Roberto Pesaro 21.08.1973

Tinchini Valentina Cattolica 13.02.1984

Trotta Cinzia Napoli 10.09.1973

Valchera Giorgio Bologna 06.07.1941

14 BUONE RAGIONI


14 BUONE RAGIONI PER VOTARCI

1. Siamo liberi dai legami di partito: lavoreremo per il controllo degli sprechi dovuti alle clientele e per recuperare danaro fresco

2. Ci interessano prioritariamente le necessità delle persone, delle famiglie e della piccola e media impresa: lavoreremo affinché ad esse sia destinato il danaro dei cittadini recuperato dagli sprechi

3. Siamo competenti in materia di salute: agiremo secondo il criterio della prevenzione e non delle prove certe di nocività, porteremo avanti la raccolta differenziata escludendo l’inceneritore, difenderemo la natura pubblica dell’acqua, riapriremo la questione del piano cave per ristabilire subito il diritto a vivere al porto senza polveri.

4. Siamo competenti in materia assistenziale e nel volontariato: ci occuperemo a tempo pieno degli anziani, dei disabili, della riabilitazione, dell’assistenza domiciliare.

5. Siamo competenti in materia ospedaliera: lavoreremo per la realizzazione dell’ Ospedale di eccellenza per la città e di alta specialità per il territorio e per l’integrazione degli ospedali.

6. Riconosciamo la protezione dell’ambiente come condizione di sopravivenza anche economica: condivideremo la programmazione urbanistica che predilige il già costruito, senza consumare altro territorio, tutelando con particolare rigore le aree protette e le aree agricole.

7. Riconosciamo la formazione come strumento di sicurezza: lavoreremo affinché non prevalga la cultura della repressione, ma quella della formazione degli operatori e dei ragazzi, che mette in sinergia tutte le forze dell’ordine e quelle delle scuole.

8. Riconosciamo nella mobilità lo strumento per una città a misura umana: il piano del traffico deve prevedere l’immediata messa in sicurezza delle zone pericolose, con una segnaletica di superficie adeguata e il potenziamento dei parcheggi scambiatori. I parcheggi blu nelle vicinanze del centro devono diminuire di numero.

9. Riconosciamo la casa come strumento di pace sociale: lavoreremo affinché vengano indicati siti adatti come quantità e qualità per l’edilizia popolare, destinata a soddisfare tutte le persone che ne hanno diritto.

10. Riconosciamo Pesaro come la città di Rossini: la sinergia tra Fondazione, Conservatorio e ROF è la cassaforte che deve essere aperta per accrescere l’eccellenza musicale, culturale e imprenditoriale della città.

11. Riconosciamo Pesaro come città a vocazione turistica e commerciale: lavoreremo per favorire l’esercizio delle attività rivedendo i regolamenti comunali, dando credito all’autocertificazione, sostenendo le iniziative dei cittadini e mettendo in pratica una reale liberalizzazione.

12. Sappiamo che i giovani sono il futuro di Pesaro: lavoreremo per mettere le sedi delle circoscrizioni, oggi abolite, a disposizione dei giovani per la gestione diretta dei loro progetti, per realizzare luoghi di incontro,formazione e divertimento.

13. Riconosciamo nei nostri concittadini i padroni del Comune: a loro dovremo rendere conto del danaro richiesto rispetto al numero e alla qualità dei servizi loro assicurati.

14. Riconosciamo nei nostri concittadini gli interlocutori qualificati per ripensare la città: lavoreremo affinché i progetti siano sottoposti al loro giudizio e siano utilizzate le competenze e la sussidiarietà che la città offre.

LIBERI DI FARE


LE RAGIONI DI UNA SCELTA

• L’invito di Luca Ceriscioli ai “liberixpesaro”, per avere al suo fianco come vicesindaco Giuseppina Catalano, cambia per sempre il modo di fare politica perché rappresenta una rottura con il sistema che sino ad ora ha escluso la città dalla gestione del potere.
Con questo invito, la vocazione al cambiamento dei “liberi” e le competenze che costituiscono il loro patrimonio, vengono chiamate all’opportunità di realizzare da subito un bene concreto per la città.

• Il progetto di un cambiamento radicale di governo a Pesaro, è andato in frantumi per l’incapacità del centro destra di liberarsi dalle logiche di partito, che propagandano un nuovo che contiene immutato tutto il vecchio che si voleva cambiare e che preparano per la città altri cinque anni di immobilismo politico e sociale.

• Non siamo autorizzati a rifiutare l’unico modo che oggi pone le condizioni realistiche per cambiare e la decisione è stata quella di prendere la strada che lascia aperta l’opportunità di lavorare sulle proposte e sulle soluzioni dei problemi concreti della città.

• Siamo in grado di garantire che questo non significa scioglierci dentro la compagine che volevamo mandare all’opposizione, ma rappresenta la sfida che i liberi accettano di restare se stessi, mantenendo vivo il movimento e intatto il programma, per dimostrarsi la migliore delle garanzie di un buon governo ma anche la più rigorosa “spina nel fianco” della nuova amministrazione.

mercoledì 18 marzo 2009

VENUTO PER VINCERE


















Ed ecco qua un altro venuto per vincere. Venuto dall'imprenditoria e quindi per forza già bravo, cosa volete che serva l'esperienza amministrativa!


"Ceriscioli?" capirai per uno che è imprenditore da 40 anni!

"Ma se non vince dottore che fa?" chiede il giornalista, "continuerà la sua battaglia in Consiglio?". Eccone un altro che non dice SI, dice un po' di se e un po' di ma, ma un SI chiaro e convinto non si riesce a strapparglielo, del resto è qui per vincere mica per partecipare.

Però c'è sempre la possibilità di unire l'opposizione, basta accettare senza discutere.
Eccone un altro, appunto.

A seguire, nei commenti, le interviste alla stampa del candidato Cascino, leggere per credere.

martedì 17 marzo 2009

LIBERI ANCHE IN PROVINCIA

dal Resto del Carlino del 17.03.09

ELEZIONI L’ACCOPPIATA CATALANO-BRESCIANI PER I «LIBERI» (E LE ALTRE LISTE CIVICHE?).

E AMONE AVVERTE: «NEL PDL NON E’ DETTA»
C’eravamo tanto amati, fino a confluire in un’unica lista

«LIBERTA’ e Futuro? Un incidente già dimenticato. Il nostro percorso verso i ‘Liberi’ nasce due anni e mezzo fa da un famoso incontro a casa Valazzi con il segretario regionale di Forza Italia». Francesco Amone e Antonio Bresciani, affiancati da Giuseppina Catalano, Italo Campagnoli e Pierpaolo Amadori, raccontano così l’ennesima metamorfosi. «Noi siamo nel Pdl — aggiungono — solo che siamo contro questo gruppo dirigente il cui obiettivo è perdere per gestire una piccolissima fetta di potere». E ancora: «Parteciperemo al percorso fondativo del Pdl, entrando come gruppo organizzato. D’altra parte il Circolo Piazza del Popolo è nato per questo. Tutta la nostra attività politica è legata ad una scelta di rinnovamento ed anche questa è una tappa significativa».

Così, alla fine, di due liste civiche ne resta una sola: «Alla base della confluenza c’è una scelta fondamentale — aggiunge Italo Campagnoli —, quella dei candidati». Così Pina Catalano guiderà i «Liberi» alla battaglia per il sindaco di Pesaro, così Antonio Bresciani diventa, secondo Campagnoli, «la persona ideale per portare una battaglia civica a livello provinciale». Magari attraverso quella lista civica provinciale che i ‘Liberi’ avevano messo in campo sin da qualche mese addietro: «Catalano e Bresciani — aggiunge la “mente politica” del movimento la lista Italo Campagnoli — sottoscriveranno la carta di programma proposta dai comitati e, da parte nostra, chiederemo agli stessi comitati di indicarci dei personaggi interessati alla candidatura nelle nostre liste provinciali». Se Bresciani sottolinea «di non aver mai frenato il desiderio dei ‘Liberi’ di trovare un accordo con il Pdl», Giuseppina Catalano sottolinea che «si è deciso di andare per conto nostro solo per le chiusure del Pdl ad una scelta democratica dei candidati. Per quanto ci riguarda una porta è ancora socchiusa». Detto questo definisce «fisiologica la scelta di Bresciani come candidato».
IN REALTA’ Amone e Bresciani (appoggiati da Almerindo Duranti, Carlo Ruggeri e Bruno Barbieri) stanno ancora giocando una partita interna al Pdl: «Le bocce non sono affatto ferme. Le candidature indicate a livello provinciale (Cascino e Giannotti, ndr) non è affatto scontato che siano approvate a livello regionale e nazionale. Noi stiamo lavorando affinché la chiusura esistente a livello locale possa essere superata e che le nostre candidature siano accolte anche dal Pdl nazionale». Infine Antonio Bresciani prende di petto i suoi futuri concorrenti per la presidenza della Provincia: «Non è una questione personale ma ci troviamo di fronte a due politici di professione, uno giovane l’altro meno giovane. Ma ambedue con scarsissime, se non nulle, esperienze lavorative. Fa bene Ricci ad impressionarsi quando entra in un’azienda. Ma ben altra cosa è avere esperienza di lavoro all’interno di un’azienda. E per questi momenti difficili, di crisi, a guidare un ente come la Provincia ci vuole un profilo di amministratore diverso, di una persona che ha esperienze lavorative. Basta con i politici a tempo pieno o gli organizzatori di Feste dell’Unità».

venerdì 6 marzo 2009

ROTTURA !

Una scelta sbagliata

Il PDL pesarese ha lasciato cadere nel vuoto la richiesta di decidere sul candidato unico dando la parola al proprio elettorato, attraverso le Primarie, in un confronto aperto e pubblico. E’ evidente che il PDL, se non teme il giudizio dei propri elettori, non vuole rinunciare alle scelte nate all’interno delle trattative politiche delle segreterie di partiti confluiti in un progetto , che si rivela ancora dominato da una mentalità irrimediabilmente vecchia e politicamente suicida.

Non esistono dunque le condizioni per proseguire nel lungo tentativo di costruire un fronte ampio dell’opposizione pesarese, perdendo altro tempo prezioso e le quattro forze politiche, lista civica “LiberiXPesaro, lista civica “Libertà e Futuro”, La Destra e Fiamma Tricolore, che sostengono la candidatura a sindaco di Giuseppina Catalano, devono prendere atto del fallimento del percorso che voleva ricondurre all’unità le forze dell’opposizione attraverso una soluzione condivisa per una unica candidatura a sindaco.

Resta il dovere di rimarcare che l’atteggiamento del PdL rappresenta l’esatto contrario del cambiamento , tradisce il bisogno dei pesaresi di avere un governo cittadino nuovo e fa di Pesaro e Urbino l’unica provincia d’Italia dove il PDL si è spaccato, rompendo anche con la Lega Nord, sua alleata nazionale.
Dell’abbandono di un progetto di straordinaria forza innovativa per il PdL, risponderanno i responsabili politici locali, mentre noi, in assoluta coerenza, possiamo continuare per la strada del cambiamento ,sempre aperto ad ogni forza politica, ma da proporre e di cui dialogare direttamente con i cittadini.

Inizia oggi poi anche il confronto interno sul tema della competizione provinciale per la quale “Libertà e Futuro “ha indicato da tempo la candidatura a presidente di Antonio Bresciani . E’ infatti evidente l’opportunità che le forze politiche che vogliono un cambiamento reale e facce nuove per un futuro migliore, sappiano trovare, anche sul piano provinciale, un percorso comune , che affermi la coerenza di un percorso politico e crei sinergia e forza per conquistare il risultato.

Lista civica LiberiXPesaro
Lista civica Libertà e Futuro
La Destra
Fiamma Tricolore