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SABATO 23 MAGGIO
ore 18,30
sala rossa
consiglio comunale
piazza del popolo
pesaro
SABATO 16 MAGGIOsala rossa
del consiglio comunale
piazza del popolo
ore 18,30
Il dibattito organizzato alla Sala rossa del Comune dai Liberi x Pesaro ha registrato una alta partecipazione di pubblico e di esponenti importanti e rappresentativi del progetto politico della lista civica.
Erano infatti tra i relatori l’imprenditore Nardo Filippetti, il manager Marco Zanotti e il medico oculista Carlo Maria Valazzi. Tutti hanno sottolineato l’importanza di assumersi la responsabilità di governare al di là delle impostazioni ideologiche e di accettare quindi l’apertura del Sindaco Ceriscioli offerta a questa area di opposizione.
Il titolo dell’incontro recitava: “ Rilancio economico attraverso un progetto centrato su turismo di qualità, attenzione allo sport, utilizzo efficace della fiera”.
Dopo una breve introduzione di Giuseppina Catalano che ribadisce la vocazione al governo della lista civica e la necessità di operare per scelte di cui la città ha bisogno urgente, esordisce Nardo Filippetti che che ripercorre la sua personale storia dentro i Liberi x Pesaro fondata sulla opportunità del fare che però comporta anche il mettersi in gioco. Lui si è messo in gioco e ancora oggi sente l’esigenza di fare qualcosa per la città, sapendo che per fare bene bisogna portare la propria competenza ma anche la propria passione: “Oggi concretamente scegliamo di farlo donando competenza e passione a chi governa, non essendoci alternative credibili. Partire dunque dall’uomo, in cui bisogna risvegliare i valori perché le risorse verranno sviluppate e i soldi trovati solo là dove ci sono persone motivate e con valori, senza aspettare altri cinque anni”. Ha poi parlato del turismo di qualità come scelta obbligata che porterà benessere a tutta la collettività migliorando l’arredo urbano, l’ambiente e con esso la qualità stessa della vita.
Marco Zanotti porta la sua testimonianza di uomo di centro destra che però vede la necessità di un progetto che dia risposte immediate alla città come è quello di Liberi x Pesaro, perché destra e sinistra possono e devono far fiorire idee per la loro città e l’amministrazione va gestita come una impresa ottimizzando e governando le risorse per il bene di tutti.
Carlo Maria Valazzi, dopo aver anch’egli ripercorso la storia dei Liberi x Pesaro che oggi rappresentano una preziosa esperienza politica ed istituzionale, entra nel merito di un progetto in cui lo sport diventa il comune denominatore di aspetti quali cultura, formazione e imprenditorialità, utilizzando il grande patrimonio di strutture di Pesaro lanciandole verso la qualità, individuando il possibile sviluppo d’eccellenza verso gli eventi sportivi collegati con la salute e il turismo.
Nella foto il gruppo di Liberi x Pesaro e qui sotto i 40 candidati
I 40 LIBERI PER IL CONSIGLIO COMUNALECatalano Giuseppina Modena 06.06.1941
Campagnoli Italo Pesaro 27.06.1956
Cassiani Giovanna Pesaro 27.06.1968Ceccarelli Loredana Pesaro 24.09.1953Cucchi Roberto Pesaro 03.09.1953
Fortugno Michela Taurianova (Rc) 29.03.1977
Giaro Paolo Pesaro 31.01.1957
Longobardi Giuseppe detto Pino Torreannunziata (Na) 03.01.1957
Matteucci Mariano Mercatello sul Metauro 11.12.1958Ragnetti Giancarlo Mondavio 21.03.1950
Signorini Rita Cattolica 24.11.1951Sanchini Nivio detto Nevio Teramo 25.06.1936
Giampaoli Attilio Sant’angelo In Lizzola 10.02.1943
Aluigi Loretta Urbino 18.07.1979Andreoni Enrico Mombaroccio 20.02.1944
Arduini Lucio Pesaro 21.03.1976
Campagnoli Paolo Pesaro 11.09.1957
Giommi Giuseppe Pesaro
Colonna Giuseppe Napoli 06.10.1970D’augelli Vincenza detta Cinzia San Severo (Fg) 23.02.1968
De Angeli Angela Pesaro 23.07.1965
Duranti Debora Fano 28.06.1978
Esposto Loretta Pesaro 19.03.1966Favarelli Simone Sasso Corvaro 01.04.1982
Gaudenzi Salvatore Rimini 24.02.1973
Godi Sabina Fano 25.07.1980
Graziano Francesco Palermo 12.01.1966
Guastamacchia Gioacchino Terlizzi (Ba) 02.06.1955Guidi Gianluca Pesaro 03.03.1981Guidi Marco Pesaro 25.12.1937Massacesi Enrico Pesaro 12.06.1968
Montagna Antonio Torre Del Greco (Na) 02.03.1977
Palumbo Antonella Monza 17.05.1971
Profili Caterina Fano 15.04.1976
Ragnetti Selene Pesaro 12.03.1972
Ravaglia Ileana Ravenna 27.07.1954
Renzi Roberto Pesaro 21.08.1973
Tinchini Valentina Cattolica 13.02.1984
Trotta Cinzia Napoli 10.09.1973
Valchera Giorgio Bologna 06.07.1941
14 BUONE RAGIONI PER VOTARCI1. Siamo liberi dai legami di partito: lavoreremo per il controllo degli sprechi dovuti alle clientele e per recuperare danaro fresco2. Ci interessano prioritariamente le necessità delle persone, delle famiglie e della piccola e media impresa: lavoreremo affinché ad esse sia destinato il danaro dei cittadini recuperato dagli sprechi3. Siamo competenti in materia di salute: agiremo secondo il criterio della prevenzione e non delle prove certe di nocività, porteremo avanti la raccolta differenziata escludendo l’inceneritore, difenderemo la natura pubblica dell’acqua, riapriremo la questione del piano cave per ristabilire subito il diritto a vivere al porto senza polveri.
4. Siamo competenti in materia assistenziale e nel volontariato: ci occuperemo a tempo pieno degli anziani, dei disabili, della riabilitazione, dell’assistenza domiciliare.5. Siamo competenti in materia ospedaliera: lavoreremo per la realizzazione dell’ Ospedale di eccellenza per la città e di alta specialità per il territorio e per l’integrazione degli ospedali.6. Riconosciamo la protezione dell’ambiente come condizione di sopravivenza anche economica: condivideremo la programmazione urbanistica che predilige il già costruito, senza consumare altro territorio, tutelando con particolare rigore le aree protette e le aree agricole. 7. Riconosciamo la formazione come strumento di sicurezza: lavoreremo affinché non prevalga la cultura della repressione, ma quella della formazione degli operatori e dei ragazzi, che mette in sinergia tutte le forze dell’ordine e quelle delle scuole.8. Riconosciamo nella mobilità lo strumento per una città a misura umana: il piano del traffico deve prevedere l’immediata messa in sicurezza delle zone pericolose, con una segnaletica di superficie adeguata e il potenziamento dei parcheggi scambiatori. I parcheggi blu nelle vicinanze del centro devono diminuire di numero.9. Riconosciamo la casa come strumento di pace sociale: lavoreremo affinché vengano indicati siti adatti come quantità e qualità per l’edilizia popolare, destinata a soddisfare tutte le persone che ne hanno diritto. 10. Riconosciamo Pesaro come la città di Rossini: la sinergia tra Fondazione, Conservatorio e ROF è la cassaforte che deve essere aperta per accrescere l’eccellenza musicale, culturale e imprenditoriale della città. 11. Riconosciamo Pesaro come città a vocazione turistica e commerciale: lavoreremo per favorire l’esercizio delle attività rivedendo i regolamenti comunali, dando credito all’autocertificazione, sostenendo le iniziative dei cittadini e mettendo in pratica una reale liberalizzazione.12. Sappiamo che i giovani sono il futuro di Pesaro: lavoreremo per mettere le sedi delle circoscrizioni, oggi abolite, a disposizione dei giovani per la gestione diretta dei loro progetti, per realizzare luoghi di incontro,formazione e divertimento.13. Riconosciamo nei nostri concittadini i padroni del Comune: a loro dovremo rendere conto del danaro richiesto rispetto al numero e alla qualità dei servizi loro assicurati.14. Riconosciamo nei nostri concittadini gli interlocutori qualificati per ripensare la città: lavoreremo affinché i progetti siano sottoposti al loro giudizio e siano utilizzate le competenze e la sussidiarietà che la città offre.
LE RAGIONI DI UNA SCELTA
• L’invito di Luca Ceriscioli ai “liberixpesaro”, per avere al suo fianco come vicesindaco Giuseppina Catalano, cambia per sempre il modo di fare politica perché rappresenta una rottura con il sistema che sino ad ora ha escluso la città dalla gestione del potere.
Con questo invito, la vocazione al cambiamento dei “liberi” e le competenze che costituiscono il loro patrimonio, vengono chiamate all’opportunità di realizzare da subito un bene concreto per la città.
• Il progetto di un cambiamento radicale di governo a Pesaro, è andato in frantumi per l’incapacità del centro destra di liberarsi dalle logiche di partito, che propagandano un nuovo che contiene immutato tutto il vecchio che si voleva cambiare e che preparano per la città altri cinque anni di immobilismo politico e sociale.
• Non siamo autorizzati a rifiutare l’unico modo che oggi pone le condizioni realistiche per cambiare e la decisione è stata quella di prendere la strada che lascia aperta l’opportunità di lavorare sulle proposte e sulle soluzioni dei problemi concreti della città.
• Siamo in grado di garantire che questo non significa scioglierci dentro la compagine che volevamo mandare all’opposizione, ma rappresenta la sfida che i liberi accettano di restare se stessi, mantenendo vivo il movimento e intatto il programma, per dimostrarsi la migliore delle garanzie di un buon governo ma anche la più rigorosa “spina nel fianco” della nuova amministrazione.