lunedì 21 marzo 2011

CHIAREZZA E CONFRONTO

Agli amici di santa veneranda
Le recenti dichiarazioni di Luigi Tagliolini, di Respira-Pesaro, riportate dalla stampa sul casello autostradale a Santa Veneranda citano la posizione presa da Liberi x Pesaro in merito, che viene liquidata come “incoerente” alla luce dell’adesione della lista civica alla vertenza sulle PM 10.
Pensiamo sia nell’interesse di tutti fare la massima chiarezza sulla questione.

La nostra lista ha avviato molto tempo fa una riflessione sulla necessità o meno di avere un secondo casello per la città e sulla sua eventuale collocazione. Per primi abbiamo promosso un pubblico dibattito a cui hanno partecipato i rappresentanti di tutte le posizioni, gli amministratori locali e i tecnici, e proprio in quella occasione è maturata la nostra convinzione. Sono state valutate tutte le opinioni e soprattutto le relazioni tecniche, infine assieme a buona parte dell’area ecologista locale si è valutato che la porta sud della città aiuterebbe a smaltire il traffico e conseguentemente l’inquinamento. Anche per il quartiere si avrebbero delle migliorie, escluse poche abitazioni costruite malamente a ridosso dell’autostrada di cui era già previsto l’ampliamento, perchè il progetto prevede un nuovo tratto che toglierebbe l’attuale attraversamento del quartiere, un flusso più fluido e quindi meno inquinante dei mezzi, un casello a impatto ridotto.

Sicuramente va preteso un progetto che garantisca tutti questi aspetti e certamente le rassicurazioni non sono mai abbastanza, per cui tutti dobbiamo chiedere chiarezza e vigilare sulle decisioni finali.


Noi rispettiamo e ascoltiamo tutte le opinioni e siamo sensibili alle preoccupazioni dei residenti, ma non possiamo sacrificare l’interesse di una intera città alle paure ingiustificate di pochi cittadini.

La difesa della salute pubblica è al primo posto nelle nostre battaglie e per questo abbiamo promosso la vertenza sulle PM 10 che riteniamo possa essere condivisa anche dal Comitato di Santa Veneranda e dall’associazione Respira Pesaro; stimiamo il loro impegno e teniamo sempre in considerazioni le loro analisi che però fino ad oggi non ci hanno convinto, anche perché mancano di proposte alternative credibili e praticabili.

Liberix

sabato 19 marzo 2011

OFFERTA DI LAVORO

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Mi hanno fatto un'offerta di lavoro.
Si chiama "contratto a chiamata", ne può usufruire chi è al di sotto di 20 e al di sopra di 45 anni (mi sembra), come cuoco nelle mense scolastiche...qua e là a sostituire il cuoco di turno malato o impossibilito (la ruota di scorta).

Essendo appena al di sotto dei 20 anni ho pensato: perchè no? Non sono tempi dove ci si può permettere di fare gli schizzinosi.

Faccio un breve colloquio e compilo una scheda dove mi si chiede di tutto, persino se mi scaccolo, se mi tocco e con che frequenza.
Alla fine chiedo quant'è il compenso e la tipa al di là della scrivania mi risponde:
<< Questo non lo so.>>
Gulp!
Chiama qualcuno al telefono per risolvere il quesito, che non sa risponderle.
<< La richiamo più tardi per comunicarglielo >> mi dice congedandomi.
Dopo 30 minuti arriva la chiamata:
<< € 7,70 all'ora.>>
<< Netti!?>>
<< No...lordi.>>
<< Scusi...al netto delle ritenute quanto mi resta in busta paga?>>
<< Non lo so.>>
Facendo i conti della serva, se mi va bene, dovrebbe essere € 5 all'ora.

Secondo voi se mi metto in ginocchio in una via affollata, indossando un'aria afflitta, con la mano tesa, con un cartello appeso al collo con su scritto "ho fame", in un'ora, raccolgo più o meno di 5€?.

L'offerta viene da una cooperativa. Sono progressisti. La nostra sinistra...la mia amata sinistra!

(Siamo separati in casa da anni, non facciamo più all'amore e non ci rivolgiamo più la parola, ma non trovo il coraggio di lasciarla.)
Quelli che pretendono e presumono di essere il punto di riferimento di chi fatica. Gli stessi che si stupiscono e si indignano perchè una diciassettenne preferisce farsi sfruttare per 5/10.000€ a serata facendo fellatio a vecchi e rivoltanti politici, invece di farsi sfruttare da un'azienda per la stessa cifra, per un anno di duro lavoro di merda, senza nessuna garanzia.

Quelli che da qualche anno non riesco più a difendere senza sentirmi...patetico.

Non possono dare di più, lo dicono i contratti, impugnati dai dirigenti, gli stessi che viaggiano a bordo di Volvo station wagon da 80.000€...e bisogna pure dire grazie.

Chissà quanto guadagnano?


Una vera sinistra (e/o cooperativa sociale), seria, coerente e credibile, dovrebbe aborrire compensi offensivi, lavori interinali, contratti a chiamata e schifezze similari.

Ma c'è sempre in agguato qualcuno più disperato di te pronto ad accettare anche di peggio.
E’ la guerra tra poveri.
Il prezzo da pagare per tanta ambiguità, che non fa onore al suo grande passato, di cui ha rinnegato colori e simboli, è veramente alto: l'implosione di un partito snaturato che non si capisce più cosa sia.
La vera priorità di questo paese, insieme alla giustizia, è quella di dare il giusto peso alle cose, di tornare a ridare onore e valore al sudore.


Peace & Road
MOMI

domenica 13 marzo 2011

PARTECIPA ALLA VERTENZA

Sabato 12 Marzo si è tenuto l'incontro dibattito sulla vertenza PM 10.


PARTECIPA ANCHE TU ALLA VERTENZA.
Se vuoi ritirare i moduli puoi chiamare al
349 5225231 oppure al 335 1607427

Perchè la vertenza.
Le polveri sottili (PM 10) e ancor più le nano particelle producono danni vistosi e permanenti alla salute. Colpiscono soprattutto le vie respiratorie e incidono nel tempo alla formazione di tumori nell'organismo. I più colpiti sono i bambini.
L'unione Europea ha già fissato dei parametri e delle modalità per tutelare la saluti dei cittadini.
L'Italia è il paese con la situazione peggiore, seconda solo alla Bulgaria.

L'Unione Europea ha sanzionato con una multa di 900.000€ (che pagheremo noi contribuenti!) la Regione Marche per gli sforamenti delle polveri sottili, avvenuti nell'anno 2005, rispetto alle norme vigenti.     
La Regione per tutta risposta ha fissato delle contromisure che definire inique è dir poco:
- Abbattimento del 10% delle emissioni delle aziende (che nessuno controlla ne ha dati per le verifiche)
- Riduzione di 1 grado delle riscaldamento nelle abitazioni (ancora più difficile da controllare, particolare curioso: nella sala della provincia durante il dibattito si sudava perchè il riscaldamento centralizzato è fissato su 24 gradi!)
- Blocco della auto euro 0,1,2 SOLO NEI CENTRI STORICI (praticamente blocco delle sole auto vecchie, notoriamente in uso tra le persone più povere, che rappresentano solo l'8% delle auto che circolano nelle marche!).

Che cosa è la vertenza.Di fronte a queste ennesimo inutile atteggiamento burocratico i cittadini hanno una sola strada per diffendersi: ricorrere alle vie legali.
Sottoscrivendo la vertenza i cittadini partecipano ad una AZIONE LEGALE COMULATIVA, e collegialmente chiedono:
1- il riconoscimento del danno erariale,
2- il risarcimento del danno erariale,
3- il riconoscimento del danno civile e la citazione dei sindaci.

Sottoscrivendo il modulo e versando una quota di 15€ per le spese legali, i cittadini difendono in questa maniera i propri diritti e si preparano ad una battaglia legale che, se necessario, proseguirà fino alla Corte Europea. I sottoscrittori non rischiano nulla  perchè la responsabilità civile del processo sarà a carico dell'Associazione Marche per Rifiuti Zero.

"Non perdere tempo a spiegare le tue ragioni a coloro il cui stipendio dipende dal fatto che non devono ascoltarti! - Sinclair"

lista civica LIBERI X PESARO

lunedì 7 marzo 2011

SABATO 12 MARZO


SABATO 12 MARZO
alle ore 18 alla Sala Pierangeli della Provincia
via Gramsci, 5 - Pesaro

INCONTRO DIBATTITO
sulla vertenza PM 10


I nostri politici e amministratori pare intendano solo il linguaggio dei soldi.

E allora è lì che bisogna colpirli, dove fa male.
La vertenza che stiamo lanciando a livello regionale si base su un semplice e insindacabile concetto: ci stanno avvelenando!

I nostri amministratori non solo non fanno nulla per porre un freno a un problema che ci sta distruggendo la salute, il patrimonio e che colpisce principalmente i nostri bambini, ma addiritura le uniche inutili iniziative sono, ancora una volta, solo contro i più deboli:

anziani, giovani e poveri colpevoli di non possedere un nuovo bel macchinone che alla fine inquina più delle loro vecchie auto usate.
Ma oggi c'è un nuovo metodo di lotta, efficace e vincente.
Vieni a scoprire come.

Liberi x Pesaro


leggi nei commenti come un cittadino tedesco da solo......




venerdì 25 febbraio 2011

MAGGIORANZA BALLERINA

Le gravi incongruenze della politica marchigiana
Le liste civiche marche assistono quasi sgomente al trasformismo di convenienza di gran parte degli attori della politica marchigiana in temi importanti quali quelli ambientali ed energetici.
 Infatti da una parte apprendiamo del parere negativo della Giunta nei confronti di una centrale turbogas prospettata da Edison in località Corinaldo, in quanto non si attiene agli indirizzi del PEAR il quale invece promuove una politica energetica basata sul risparmio energetico,sull'uso di fonti rinnovabili,sulla produzione da piccoli e medi impianti di cogenarazione; dall'altra parte c'è chi all'interno della maggioranza stessa auspica nuovi grandi impianti, quale quello bocciato di Edison da costruire presso l'Api di Falconara e la Fox di Pesaro.

C'è chi si sente profondamente votato alla salvaguardia del Conero e della sua costa e quindi è nettamente contrario a qualsiasi impianto di rigassificazione a sud del Conero (Portorecanati) ma è favorevole a impianti a nord del Conero (Falconara) quando poi quest'ultimo è ben più vicino allo stesso Conero.

Ci sono vari consiglieri regionali di maggioranza che incontrano, rassicurano comitati, cittadini e poi.....incontrando i sindacati rassicurano che non si perderanno posti di lavoro e poi....con gli artigiani assicurano lavoro per centinaia di autotrasportatori e poi..... incontrando gli ambientalisti parlano di energia pulita tacendo magari di quanto inquinano le nuove centrali e quanto connesso.

Questi comportamenti rappresentano proprio quel modo di fare politica che le Liste Civiche vogliono mettere da parte.

Noi diciamo no ai rigassificatori e alle mega centrali quali quella di Corinaldo.

La politica ascolti la cittadinanza, discuta e scelga in modo chiaro e trasparente verificando le opportune alternative e si facciano scelte giuste per il bene comune e no utili solo per qualcuno.

I partiti di maggioranza non riescono a fare sintesi su di un argomento così importante però vanno, facendo saltare le riunioni di maggioranza, a sentire estasiati le proposte e le sintesi di un imprenditore che ammette di essere estraneo alla politica e che non intende impegnarcisi.

Liste Civiche Marche

sabato 19 febbraio 2011

INSIEME PER UNA RIVOLUZIONE PACIFICA

INSIEME PER UNA RIVOLUZIONE PACIFICA

E' il titolo di un importante incontro nazionale del MOVIMENTO CIVICO che si terrà domenica 27 febbraio 2011 a Roma.

LIBERI x Pesaro aderendo a LISTE CIVICHE MARCHE parteciperà portando la propria esperienza e il proprio contributo. L'incontro è promosso dalla Rete dei Cittadini.

Costituitasi nel 2009 a Roma prima delle elezioni regionali del Lazio, dove ha presentato una propria lista con un proprio candidato presidente, ora la RETE DEI CITTADINI propone un incontro nazionale aperto a tutti – cittadini, gruppi, associazioni e liste civiche – per discutere insieme, fuori da ogni idea di alleanze con i partiti esistenti, e per lanciare le prossime iniziative.
E’ giunto il momento che il cittadino ritorni a essere protagonista della vita politica.
L’anno trascorso ha visto la Rete impegnata a tessere contatti e legami con altri soggetti e realtà civiche ed ecologiste convinta che la democrazia diretta e la partecipazione siano la risposta vincente alla crisi politica e culturale attuale.

Appuntamento domenica 27 febbraio 2011 ore 9 a ROMA presso il Camping Village FABULOUS di Via di Malafede, 205.

giovedì 17 febbraio 2011

MAGGIORANZA SILENZIOSA

Nell’incontro di maggioranza di lunedì 14 febbraio Liste Civiche Marche ha posto il problema dei costi della politica, di cui tutti parlano ma che nessuno vuole affrontare, e abbiamo registrato l’assoluto silenzio di tutti i partecipanti.

Non è stato quindi possibile discutere le nostre proposte , taglio dei vitalizi e riduzione del 20% dei compensi, ma nemmeno conoscere quali reali iniziative il Presidente e la maggioranza tutta intendano prendere in merito.

Lunedì prossimo, 21.2, torneremo alla carica richiedendo una riunione di maggioranza monotematica sulla questione e pretendendo almeno un si o un no esplicito alla richiesta.

Questo inaccettabile silenzio mostra l’assoluta mancanza di volontà da parte della classe politica di governo a voler metter in discussione il proprio personale trattamento economico a conferma di quanto sia facile chiedere sacrifici ai cittadini e impossibile mettere mano nelle tasche dei politici.

Questa difesa compatta dei propri privilegi porterà inevitabilmente alla manifestazione regionale che stiamo proponendo con un metodo di diffusione capillare sul territorio, a partire dai comitati che abbiamo costituito in ogni provincia e nelle principali città marchigiane, animati da semplici cittadini che continuano a raccogliere quotidianamente adesioni.

Parallelamente in molti comuni verrà presentata la mozione di indirizzo attraverso la quale i comuni stessi potranno fare sentire la propria voce in regione.

Forse è questa l’unica strada per farsi ascoltare da questa “maggioranza silenziosa”.

il coordinamento regionale di Liste Civiche Marche